Skip to content
Area Riservata Farmacisti
Area Riservata Farmacisti

Giovani farmacisti: come cambia il modo di guidare la farmacia?

Giovani farmacisti: come cambia il modo di guidare la farmacia?

A cura di Club Salute

Le nuove generazioni di farmacisti si avvicinano alla professione con aspettative diverse rispetto al passato: maggiore incertezza sul futuro, un nuovo rapporto tra vita e lavoro e una maggiore attenzione al breve periodo influenzano anche il modo di investire e gestire la farmacia. Per affrontare questo cambiamento servono competenze manageriali, capacità di lavorare in squadra e una maggiore consapevolezza del valore di fare rete.

Ne abbiamo parlato con Erika Mallarini, Associate Professor of Practice di SDA Bocconi School of Management, in occasione del Percorso Formativo realizzato da SDA Bocconi School of Management per Club Salute e dedicato alle nuove generazioni di farmacisti della rete.

Le abbiamo fatto tre domande per guardare alla farmacia di domani attraverso gli occhi di chi, da anni, ne studia l'evoluzione.

Come si approcciano le nuove generazioni alla professione?

Per la Prof.ssa Mallarini, il punto di partenza è il contesto nel quale i giovani farmacisti si sono formati e hanno iniziato a lavorare.

Le nuove generazioni hanno spesso ricevuto una narrazione molto negativa sul futuro della farmacia. Una rappresentazione che, precisa, non corrisponde necessariamente alla realtà del settore, ma che inevitabilmente condiziona il modo di guardare al futuro.

«I giovani farmacisti si sono trovati una narrazione catastrofica. La situazione non è sempre così, ma sicuramente hanno una visione molto meno ottimistica rispetto alle generazioni precedenti. Questo ha impatti importanti sulle loro modalità di gestione e sul concetto stesso di investimento.»

Se il futuro appare più incerto, diventa infatti più difficile ragionare sul lungo periodo e questo si riflette sulle scelte imprenditoriali e anche sul rapporto con le organizzazioni di cui si fa parte.

Cambia inoltre il rapporto tra vita personale e professionale. Secondo la docente, infatti, per le generazioni precedenti era più immediata l'idea che un maggiore investimento di tempo e risorse nel lavoro avrebbe prodotto un miglioramento significativo della propria condizione futura. Oggi questa relazione viene percepita in maniera nettamente diversa.

È anche su questa capacità di guardare oltre la singola decisione del momento che vuole lavorare il Percorso Formativo realizzato da SDA Bocconi School of Management per Club Salute: accompagnare i giovani farmacisti nello sviluppo di una visione più manageriale e di lungo periodo, fornendo loro strumenti per leggere il mercato, prendere decisioni consapevoli e prepararsi a guidare la farmacia di domani.

Cosa distingue il Percorso Formativo SDA Bocconi per Club Salute?

Per preparare una nuova generazione di titolari non basta trasferire nozioni di management. Occorre lavorare sulla capacità di applicarle nella realtà della farmacia.

La Prof.ssa Mallarini individua nell'approccio di accompagnamento di questo specifico percorso uno degli elementi distintivi:

«Non è una formazione di tipo frontale, in cui io ti fornisco dei contenuti e poi sta a te adattarli alla tua realtà. L'approccio Bocconi è un approccio di accompagnamento: durante tutto il percorso c'è un confronto molto legato anche al singolo individuo. È un vero e proprio coaching»

La scelta di lavorare in gruppi, inoltre, nasce proprio dalla volontà di rendere possibile questo confronto.

Un elemento centrale quindi è il project work, attraverso il quale i partecipanti potranno sperimentare concretamente quanto affrontato durante la formazione.

«Il progetto dà la possibilità di sperimentare cose che in aula possono sembrare chiarissime, ma nel momento in cui si passa alla sperimentazione possono emergere delle difficoltà e lavorare insieme permette anche di imparare a gestire il team e a costruire qualcosa in gruppo.»

C'è infine un terzo elemento: il percorso è stato progettato partendo dalla conoscenza della realtà Club Salute e degli strumenti che i partecipanti hanno effettivamente a disposizione. La formazione può quindi entrare rapidamente nel concreto della gestione della farmacia.

Cosa distingue Club Salute dalle altre reti di farmacie?

«Ogni rete ha una propria identità e una proposta di valore che risponde a esigenze diverse. Nel caso di Club Salute, metterei in evidenza il senso di comunità, la partecipazione dei farmacisti e la possibilità di costruire un percorso condiviso, nel quale la crescita della singola farmacia si alimenta anche del confronto e dello scambio di esperienze.

La scelta di una rete richiede proprio questo: riconoscersi nei suoi valori e comprendere quanto il progetto sia coerente con gli obiettivi della propria farmacia. È un aspetto particolarmente importante per le nuove generazioni, chiamate a sviluppare competenze professionali, gestionali e organizzative in un contesto sempre più complesso.

Il valore dell’appartenenza emerge pienamente quando si considera la proposta della rete nel suo insieme. Servizi, strumenti, formazione e occasioni di confronto possono rafforzarsi a vicenda se diventano parte di un percorso di sviluppo. Per questo è importante vivere la rete come un progetto al quale contribuire attivamente: la partecipazione dei singoli aiuta a trasformare le opportunità comuni in risultati concreti per la farmacia e per le persone che vi si rivolgono.»

Formare oggi chi guiderà la farmacia domani

Il Percorso Formativo di SDA Bocconi per Club Salute nasce da questa consapevolezza: essere un buon farmacista continuerà a essere fondamentale, ma per guidare una farmacia servirà sempre di più anche la capacità di prendere decisioni imprenditoriali, gestire persone, investire con una prospettiva di lungo periodo e lavorare all'interno di un'organizzazione.

Per Club Salute investire sulle nuove generazioni significa quindi andare oltre la formazione tecnica e offrire ai futuri titolari occasioni per confrontarsi, sperimentare e costruire una propria visione della farmacia.

Perché, come emerge dalle parole di Erika Mallarini, il futuro della farmacia non dipenderà soltanto da come cambierà il mercato, ma anche da come prepareremo oggi i farmacisti che saranno chiamati a guidarla.

Contattaci

 

Abbiamo tanto da condividere con te, iscriviti alla nostra newsletter!

Suggerimenti, trend, offerte, approfondimenti e molto altro: per te o per la tua farmacia.