Journal

Freddo: un brivido di salute

Scritto da Stefania Antonetti | 28-nov-2022 16.25.36

Il freddo è arrivato! Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Le basse temperature possono infatti diventare parte di uno stile di vita salutare. Secondo gli esperti vento, neve e temperature invernali non sono uno svantaggio ma possono rappresentare un beneficio per mente, corpo, salute e bellezza.

Attiva il metabolismo, rafforza il sistema immunitario e migliora l’umore. Dormiamo meglio, siamo più lucidi e la pelle è più protetta. Insomma, con il freddo non arriva solo l’influenza. Certo è, che si fatica non poco ad accettare i potenziali “benefici”, perché chi ama l’estate e il caldo ha certamente difficoltà a sopportare il freddo della stagione invernale. Eppure, il freddo non porta solo guai. È un momento dei cicli stagionali da non sprecare.

UN ALLEATO. NON UN NEMICO!

L’inverno è alle porte e puntuale arriva anche il freddo, quel potenziale nemico dal quale difendersi, portando con sé malumore, l’odiato cambio dell’armadio e spesso la paura delle basse temperature. “In realtà il freddo non è affatto un nemico della nostra bellezza e salute. Saper gestirlo e sfruttarlo al meglio può regalare all’organismo e alla salute un pieno di benefici -spiegano gli esperti-. Le temperature invernali e una normale esposizione al freddo possono diventare parte di uno stile di vita salutare. Giusto proteggersi per non ammalarsi, ma non dimentichiamo, che anche il freddo fa bene alla salute”.

ADDIO INSETTI CON LE TEMPERATURE RIGIDE LA SOSTA DELLE ATMOSFERE “GLACIALI”

“La stagionalità dei climi temperati -aggiungono gli esperti - offre un vantaggioso alternarsi di forme biologiche che permette una tregua, per esempio, da insetti e microbi fastidiosi e, a volte, anche dannosi. E, per quanto la debilitazione dell’organismo predisponga a infezioni, le temperature rigide non favoriscono la proliferazione di germi, non è un caso che la maggior parte delle malattie infettive sono diffuse alle latitudini più vicine all’equatore”.

È FREDDO. NESSUNA PAURA.

La stagione invernale, a causa del freddo e della minore quantità di luce, invita il nostro corpo a rallentare i ritmi, rifugiandosi al caldo. “Ma il freddo non va temuto – sottolineano ancora gli esperti- piuttosto vanno conosciuti gli effetti sul nostro organismo, in modo da gestirli e permettere che diventino benefici”. Sembra inoltre che il freddo renda felici. Camminare scalzi, fare una doccia fredda o un tuffo in un torrente, o fare come Jovanotti che si butta in una tinozza di acqua e ghiaccio alla fine di ogni concerto per lenire i muscoli, se da un lato fa rabbrividire, dall’altro è la conferma di quanto la scienza afferma da tempo: “il freddo fa davvero bene al corpo e alla mente”.

BRUCIA I GRASSI

Abbassare di qualche grado il termostato dei termosifoni e mantenere in casa una temperatura di massimo 18 °C, aiuta a bruciare calorie, oltre a far risparmiare sulla bolletta. Non soggiornare in un ambiente troppo caldo, porta il corpo a rabbrividire ovvero a contrarre ritmicamente i muscoli, contribuendo ad aumentare il metabolismo del tessuto adiposo. Inoltre, fare attività sportive all’aria aperta stimola la produzione delle endorfine, gli ormoni della felicità, che contrastano la malinconia invernale.

MIGLIORA L’ASPETTO DELLA PELLE

Il freddo rallenta le attività cellulari e ritarda l’invecchiamento della pelle. Il vantaggio del freddo pro-circolazione sanguigna può essere sfruttato anche per far funzionare meglio le creme cosmetiche: dagli anticellulite agli antirughe, gli attivi in essi contenuti penetrano meglio in una pelle resa più ricettiva dal microcircolo “risvegliato” dal freddo. Le basse temperature hanno anche il merito di restringere i pori compattando la pelle.

AIUTA A DORMIRE

Una camera da letto leggermente fresca (tra i 15 e i 19°C) è il modo migliore per incentivare il sonno. A confermarlo è la scienza che specifica il modo in cui il nostro corpo risponde al calo della temperatura. Per difendersi dal freddo, l’organismo produce la melatonina, un ormone che ha come funzione principale quella di regolare il ritmo tra sonno e veglia. La reazione più che comune ossia quella di voler impostare il termostato a 25°C, quando fuori fa molto freddo, provoca in realtà solo insonnia.

RIDUCE LE INFIAMMAZIONI DA TRAUMA

Mettere il ghiaccio sulle zone del corpo lesionate da traumi accidentali risponde a un preciso criterio scientifico: le basse temperature possono ridurre l’infiammazione evitando l’ulteriore rottura di capillari e attenuando così il dolore. Uno studio ha inoltre rilevato che il recupero muscolare degli atleti avviene più velocemente se esposti a bassissime temperature piuttosto che al solo riposo. È uno dei principi cardini della crioterapia, la terapia del freddo, (trattamenti svolti a temperature inferiori ai -100° C), utilizzata dagli sportivi professionisti per curare lesioni muscolari o articolari per favorire un più veloce recupero dell’arto danneggiato.

AIUTA LA CONCENTRAZIONE

Non si tratta di una credenza popolare, ma il motivo è prettamente scientifico. Il freddo è utile nello studio e nel lavoro: il nostro cervello in un ambiente fresco funziona meglio riuscendo a mantenere una maggiore concentrazione. Studi recenti specificano che le condizioni ottimali per studiare o lavorare bene dovrebbero corrispondere a un ambiente caratterizzato da una temperatura confortevole né troppo caldo, né troppo freddo. Ciò permette di provare una sensazione di benessere tale da favorire maggiore concentrazione e produttività.

IL FREDDO AMICO DEI BAMBINI

Coprire troppo i bambini quando fa freddo potrebbe non essere salutare. Il segreto per non fare ammalare i bambini in inverno è abituarli al freddo coprendoli il giusto, lasciandoli liberi di giocare all’aperto. I posti chiusi, affollati e poco areati contribuiscono a diffondere le infezioni, mentre trascorrere del tempo all’aria aperta è salutare anche quando fa freddo. Se ben coperti e portati fuori nelle ore centrali della giornata, i bambini hanno minori possibilità di essere esposti agli agenti infettivi.